Arte e formazione. Germe di rivoluzione

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ph Carolina Calanni                      ph Alessandro Calvani                               ph Daniele Firrincieli

 

 

Domenica 22 aprile con inizio alle ore 18,00, si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva Arte e formazione. Germe di rivoluzione, organizzata dal Nuovo Balletto Classico in collaborazione con l’Associazione culturale Paideia.RE, inserita nel Circuito off di Fotografia Europea 2018.

Una mostra che presenterà i diversi punti di vista di alcuni fotografi su aspetti tratti dal  mondo della danza e delle arti performative.

L’esposizione fotografica vedrà i lavori di Carolina Calanni, Alessandro Calvani, Daniele Firriencieli, Giacomo Pieracci e di tre fotografi di Etoile Laboratorio di Fotografia dello spettacolo: Tamara Boscaino, Gabriella Davolio  e Pasquale Soria .

Il focus dell’iniziativa  è ovviamente sull’arte. Le esibizioni di danzatori, musicisti e attori, cristallizzate negli scatti dei fotografi o mostrate ad un pubblico e il palco attrezzo insostituibile per questi artisti visto sotto una luce diversa; tutto questo nelle sale storiche del Nuovo Balletto Classico.

Quest’anno il tema di Fotografia Europea è Rivoluzioni. Ribellioni. Cambiamenti. Utopie e i nostri fotografi hanno sviluppato questi input traendoli dal mondo delle arti performative.

Gli artisti hanno un’anima ribelle, aperta a visioni utopistiche e predisposta al cambiamento e all’adattamento ai nuovi aspetti , tutto ciò porta alla rivoluzione.

Anche la formazione, in generale e nello specifico nelle arti, è stata da sempre strumento di cambiamento, di ribellione, che spesso a lungo repressa, esplode con forza creativa, dando vita all’innovazione.

I percorsi formativi dei giovani artisti, siano stati essi danzatori, attori o musicisti o fotografi, proprio per la loro accezione, conducono  sempre ad una trasformazione ed una spinta evolutiva forte e prospettica all’arte stessa.

Questa inizia

Qui di seguito una breve introduzione sui progetti dei fotografi, protagonisti della mostra.

Carolina Calanni : “En l’air”

Danzatrice, appassionata di fotografia, ha concentrato la sua attenzione sulle difficoltà di fotografare i danzatori nel momento del salto, sfidandosi nel cercare di cogliere l’attimo esatto in cui la posizione è ben definita in aria.

In questa sua ricerca ha potuto osservare la rivoluzione che c’è tra un salto tecnico accademico tipico della danza classica, quello già meno definito della danza moderna, fino ad arrivare ai salti “destrutturati” dell’hip-hop.

carolina calanni

Nasce a Reggio Emilia nel ’96, studia e approfondisce fin da bambina diverse tecniche di danza. Parallelamente si appassiona alla fotografia, indirizzando il suo sguardo verso quel mondo che le è familiare. Attualmente è una CovaTech® Pilates® Teacher, insegnante di danza hip-hop ed avviamento alla danza per bambini in età prescolare e fotografa.

 

Alessandro Calvani: “ L’immaginario della strada”

Abituato a vedere l’arte in contesti formali, il fotografo ha voluto rappresentare la musica eseguita da artisti di strada. In un secondo momento, si è poi concentrato sul fascino che questi musicisti suscitano nell’immaginario dei bambini.

La mostra presenta un percorso definito dove i primi scatti ritraggono gli artisti da soli, poi nella loro interazione con i bambini infine con l’osservatore della mostra stessa. Un invito a non abbandonare mai il nostro lato infantile, curioso e creativo.

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Nasce a Roma nel 84.Danzatore diplomato alla scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma.Lavora al Balletto di Roma e al Teatro Massimo di Palermo.Nel 2009 entra in Aterballetto in cui lavora tutt’ora. Come fotografo espone nel 2012 ad Alicante e ancora nel 2014,2015 e 2017.Le sue foto di Aterballetto sono state pubblicate su giornali di settore e locandine dei tour,in Italia e all’estero.

 

Daniele Firrincieli : titolo del progetto “Change the stage”

Il palco. Ponte tra l’artista e il pubblico. Luogo dove i sogni si realizzano e i desideri vengono soddisfatti. E’ lì che l’artista dà libero sfogo alla sua passione, mostrando il suo talento, regalando ai fans se stesso e accogliendo il calore degli applausi che danno sicurezza e forza.

C’è il palco e dietro palco… due facce di un luogo magico diametralmente opposte. Lo “stage” fatto di luci, colori, schermi, musiche e note, lustrini e aspetto esteriore. Il “back” forte, strutturale e scheletrico, stabile punto contro la gravità, sostegno per il sogno. a visione di un fotografo che nella vita è artista, creativo che si esprime “on stage”, ma anche insegnante, concreto e pragmatico come il “back”.

Daniele Firrincieli

Nasce a Ragusa nel 1980, si laurea in Arti Visive e Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2010. Dopo gli studi si trasferisce e lavora prima a Bologna e adesso a Reggio Emilia. Dal 2012 al 2016 ha esposto i suoi lavori in mostre collettive e allestimenti presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, Palazzo Re Enzo, Palazzo Maccaferri e Complesso monumentale del baraccano. Ha fatto parte dello staff per l’allestimento del palco nei concerti di Ligabue “Ligabue Campo Volo 2.011” e  “Mondovisione tour”  a Reggio Emilia e come responsabile grafico, realizzatore e allestitore per la manifestazione “FestaReggio” dal 2011 al 2014. Dal 2015 docente presso gli  Istituti Superiori di I grado  di Reggio Emilia.

 

Giacomo Pieracci: titolo del progetto “ The rise of life”

Le arti dominate da elementi ritmici, connesse al movimento, fanno del fatale destino la loro ispirazione; nonostante ciò, il ballerino, nel suo rito, ha l’illusione di godere di uno spazio di tempo infinitamente lungo, di una parziale immortalità.

La fotografia, arte che interrompe l’atto, apnea visiva, muta il tutto in una rassicurante statuaria stabilità. È nel binomio danza-fotografia che questa esposizione ha il senso di ritrovare e enfatizzare la parte incorruttibile, divina dell’uomo.

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Nasce a Correggio nel ‘95. Ha una propensione per arti figurative e musica. Studente di oboe all’Ist. A. Peri di Reggio Emilia.Ha seguito corsi di canto corale e di canto lirico. Sperimenta la fotografia analogica e si appassiona. Utilizza macchine fotografiche analogiche a rullino. Espone per Fotografia Europea nel 2014 e 2015  con la sua prima personale, intitolata Nostra Signora Madre Terra.

 

Fotografi del Laboratorio di ricerca sulla fotografia di Spettacolo  Etoile Centro Teatrale Europeo – Gabriella Davolio,  Tamara Boscaino e Pasquale Soria: titolo del progetto  “Tracce di Palcoscenico”

Quando cala il sipario lo spettacolo teatrale non finisce, ma diviene eterno nelle immagini del fotografo di scena. Esso deve riuscire a cogliere quello che lo spettatore vede ma dimentica. La sua interpretazione  arricchisce soprattutto quando, attraverso un particolare, riesce a rappresentare il tutto; la difficoltà maggiore sta nella decisione di ciò che si deve lasciare fuori e di ciò che si deve mettere dentro l’immagine,  la sua unicità,di cogliere anche con una sfumatura,quello che non c’è.

Tamara Boscaino        Pasquale Soria    Gabriella Davolio

Il laboratorio nasce nel 2014 grazie a Daniele Franci e Tiziano Ghidorsi,per reinterpretare, con la ricerca,la fotografia di teatro e di spettacolo.Documentare uno spettacolo con immagini fa si che non si dimentichino particolari, dettagli suggestivi, sfumature, la scena potrà essere così ricordata con l’occhio artistico del fotografo. Tamara Boscaino, Gabriella Davolio e Pasquale Soria hanno fatto esperienza di questa particolare visione, durante eventi scenici in numerosi teatri italiani.

 

pieracci_1                                                                               ph Giacomo Pieracci

 

 

                                                    ph: Tamara Boscaino – Gabriella Davolio – Pasquale Soria

La mostra permanente sarà aperta al pubblico presso la sede del Nuovo Balletto Classico in via Bernini n.17, a Reggio Emilia, da venerdì 20 Aprile fino a domenica 17 giugno, con i seguenti orari :

Dal lunedi al venerdi dalle ore 13.45 alle ore 14.45 e dalle ore 19.15 alle 20.15 

Sabato e domenica    dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle 18.30.

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