Gli eventi di Arte e formazione. Germe di rivoluzione

Gli eventi

Durante il periodo di esposizione, il Nuovo Balletto Classico e l’Associazione Paideia.RE organizzeranno quattro momenti culturali ed artistici.

Gli eventi saranno espressione del connubio tra formazione , arti performative e creatività e mostreranno come la sinergia tra realtà associative cittadine che sostengono e contribuiscono allo sviluppo del talento nella danza, nella musica, nel teatro e nelle arti figurative conduca sempre a risultati eccellenti.

Ogni evento si svolgerà presso la sede del Nuovo Balletto Classico, in via Bernini n.17 

Questo è il programma:

Domenica 6 maggio – ore 18,00 – Nuovo Balletto Classico – via Bernini 17 –
“Musica nelle immagini”

Protagonisti “Sons of the other suns” , gruppo musicale che fa parte di Sterpaglie Project, progetto innovativo nato grazie ad alcuni studenti che frequentano conservatori, scuole teatrali ed artistiche: Diego Fabbi, Gerardo Gianolio, Elia Sissa e Ines Vecchi.

Il gruppo  Sons of other suns, formato da ragazzi dai 15 ai 17 anni, si è formato nel Marzo 2016, a Reggio Emilia. Nasce come una cover band di pezzi rock, ma via via ha diversificato il proprio repertorio su più generi musicali, spaziando dal rock al jazz al pop rock, adattati al loro  originale organico.  Nelle loro performance si sente molto l’influenza di gruppo storici come i Queen, i Genesis e i Muse.
La band è formata: alla tromba Gerardo Gianolio e Dimitri Corradini, all’oboe Elia Ferretti, al clarinetto e al sax tenore Giovanni Pignedoli, al sax baritono e sax contralto Isabel Suarez, al contrabbasso Lucia Boiardi e alla batteria Marco Lazzaretti, inoltre tutti i componenti della band si alternano alle tastiere.

Il loro concerto includerà una sorta di  “contaminazione” di un’altra forma d’arte, ci sarà condivisione dello spazio performativo e di uno spazio virtuale, con la proiezione della performance musicale e grafica su di un maxi schermo.

Come dicevamo in precedenza la band fa parte di Sterpaglie project un progetto artistico-culturale, che ha raccolto intorno ad un’dea originale un gruppo di giovani artisti.          Da dove trae origine il nome sterpaglie project?  Ci risponde uno dei fondatori Gerardo Gianolio: “Le sterpaglie nascono spontaneamente ovunque e crescono senza uno schema preciso, in modo libero seguendo la luce del sole. Così nasce Sterpaglie, dal desiderio di promuovere l’Arte e far sentire come i giovani possano dare nuovo impulso alla crescita culturale della città.”

Tutto parte da uno spazio che è stato concesso loro, il Centro Sociale “Rosta Nuova” di Reggio Emilia e dalla possibilità di organizzare attività all’interno. Hanno deciso di sfruttare questa opportunità creando una rassegna di performance che uniscono la musica alle altre arti, coinvolgendo la creatività giovanile. Tramite la rete delle loro conoscenze sono entrati in contatto con gruppi musicali, artisti visivi e multimediali, attori, pittori, scrittori, fotografi per dare alle varie identità artistiche la possibilità di esprimersi creando connessioni tra loro.

Domenica 13 maggio  – Nuovo Balletto Classico – via Bernini 17 ore 18,00
“180-la legge dei matti”

La performance  teatrale viene portata in scena dagli studenti di ITAF International Theater Accademy”,  Scuola di Alta Formazione delle arti dello spettacolo e di FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) volta a qualificare  giovani artisti attraverso l’utilizzo di linguaggi teatrali, coreutici, musicali e artistici e gli allievi della Scuola di Teatro di Etoile, le due realtà formative sono  sotto la direzione artistica di Daniele Franci del Centro Teatrale Europeo Etoile di Reggio Emilia.

La performance, che fa parte del cartellone delle iniziative del Circuito off di Fotografia Europea 2018, trova ispirazione dalla legge 180 detta anche “Legge Basaglia”, emanata il 13 maggio 1978, che impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio,  istituendo i servizi di igiene mentale pubblici.

«Il 13 maggio non si è stabilito per legge che il disagio psichico non esiste più in Italia, ma si è stabilito che in Italia non si dovrà rispondere mai più al disagio psichico con l’internamento e con la segregazione. Il che non significa che basterà rispedire a casa le persone con la loro angoscia e la loro sofferenza.»

Questa citazione di Franco Basaglia, psichiatra e neurologo, promulgatore della legge,  racchiude in sé quanto di problematico ma anche di immensamente rivoluzionario ha innescato quest’atto legislativo, che traeva radici dalle conoscenze ed esperienze di un uomo e uno studioso che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia nella società italiana.

Il valore della rivoluzione di Franco Basaglia che – per l’ampiezza delle conseguenze del suo agire, per la ricaduta pubblica e istituzionale del suo pensiero, e per il fatto che la legge sulla chiusura dei manicomi è stata la prima di questo tipo al mondo – è senza dubbio, uno dei più grandi intellettuali italiani del dopoguerra.

LOGO ETOILE ISTITUZ

Il lavoro teatrale sarà rappresentata da giovani attori : Silvia D’Anna, Alba Morosini, Anna Basso, Alexei Coianiz, Gabriele Pezzi, Davide Fasano, Gaetano Velardi e con la partecipazione di Alex Sanchez.

La direzione artistica e la regia di questa opera teatrale è di Daniele Franci. Nasce a Correggio (RE) il 19.12.1977. Dopo aver conseguito il diploma all’IST. D. Z. Iodi nel 1997, si forma al Teatro Nazionale di Strasburgo al Corso per “Metteur en scène pour les enfants”. Nello stesso anno frequenta a Chicago il Corso per “Direttore artistico”.

Nel 1997 fonda il festival per le scuole, “Il Teatro (va) a Scuola”, che si trasformerà nel 2010 in “Teatro Lab”, che tutt’ora è uno dei più importanti festival internazionali per le scuole.

Nel 1999 fonda l’associazione culturale “ETOILE CENTRO TEATRALE EUROPEO”, dove, oltre a ricoprire il ruolo di direttore artistico, è regista, docente ed esperto teatrale nelle scuole. Collabora con il Ministero della Pubblica Istruzione, associazioni, compagnie e scuole nazionali ed internazionali.

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Domenica 20 maggio  Nuovo Balletto Classico ore 18,00   
“Benvenuti all’NBC” 

E’ un evento di danza che consta di due momenti distinti.

Si partirà alle 18,00 con un  incontro dal titolo “Danza 2018 quale svolta dopo il cambiamento?”.  La crisi economica di questi ultimi anni in Italia, che ha avuto ricadute negative anche sul mondo culturale ed artistico, ha costretto anche la danza e il suo movimento a rivedere sotto un’altra prospettiva i propri itinerari sia performativi ma anche formativi.

Quali aspetti sono cambiati in maniera sostanziale? Quali nuovi spunti fanno muovere adesso, a tutti i livelli, coloro che lavorarono all’interno di settore artistico? Quale chiave di lettura bisogna tener presente per essere davvero rivoluzionari e quindi prospettici?
Ospiti dell’incontro: Grazia Galante ballerina e coreografa, considerata la musa ispiratrice di Maurice Béjart, Liliana Cosi ballerina e  fondatrice nel 1978 insieme a Marinel Stefanescu dell’Associazione Balletto Classico, Hector Bublla danzatore di Aterballetto e coreografo e uno dei responsabili del Nuovo Balletto Classico.

Quindi si darà spazio al momentzo performativo con gli allievi del Nuovo Balletto Classico che saranno impegnati in lezione aperta, quindi in alcune esibizioni,  un passo due del repertorio classico e la suite della “Sagra della primavera” ; a concludere l’evento la coreografia di danza contemporanea creata da Hector Budlla per gli allievi del Nuovo Balletto Classico dal titolo “Great day”.

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Domenica 3 giugno –  Nuovo Balletto Classico Via Berini 17 – ore 18,00   
“Le arti in jam session” 

 Evento conclusivo dell’inizitiva , una performance collettiva di un danzatori, attori e musicisti , un ensemble dove anche i nostri fotografi saranno protagonisti, saranno pronti a cogliere in presa diretta ogni dettaglio artistico della performance.